3 Luglio 2022

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Bolzano tapezzata con la faccia della Boldrini da 1984

Ieri mattina andando a lavorare ho trovato affissi sui muri di Bolzano dei simpatici manifesti che ritraggono l’immigrazionista antifascista Laura Boldrini, con una frase dal sapore molto orwelliano, che sicuramente le si addice per tutte le censure che l’onorevole di LeU pretende nei confronti di chi non intende allinearsi al suo pensiero.

Il selfie che mi sono fatto dinnsnzi a suddetto manifesto, è finito oggi anche su il Giornale.

Da: il Giornale (Pina Francone)

La faccia di Laura Boldrini, la scritta “Pensa come vuoi, ma pensa come noi”, la frase “Gli immigrati ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso tra tutti noi”, un occhio “massonico” e un sedicente e misterioso Ministero della Verità. Sono questi gli ingredienti del giallo che sta interessando tutt’Italia da Nord a Sud. Infatti, sono spuntati come funghi, in tutto lo Stivale, manifesti antiimmigrazione con il volto della parlamentare del Partito Democratico.

Bologna, Macerata (città natale della politica), Termoli, Brescia, Trieste, Udine, Ascoli, Cuneo e via dicendo: per le strade delle città italiane sono stati affissi i poster che fanno il verso all’ex presidente della Camera dei deputati. Sono stati affissi nella notte e nella giornata di oggi, giovedì 28 novembre, il caso è scoppiato un po’ ovunque.

“Gli immigrati ci offrono uno stile di vita che presto sarà molto diffuso tra tutti noi” è una frase che forse non vi suona del tutto nuova perché era stata pronunciata nel “lontano” 2014 proprio dall’allora presidente dell’Aula di Montecitorio, in occasione di un suo discorso sulla globalizzazione e la cultura dell’accoglienza. Un’uscita che sollevò un vero e proprio polverone contro l’ex funzionaria delle Nazioni Unite, da sempre pasdaran dell’immigrazione a tutti i costi.

I manifesti del mistero sono stati affissi abusivamente e, almeno per ora, non hanno riportato rivendicazioni di nessun tipo. L’unica firma presente è quell’occhio che ricorda il simbolo della Massoneria e il Ministero della Verità di “orwelliana” memoria. Il Miniver è infatti uno dei quattro Dicasteri che governano lo Stato immaginario di Oceania nel celeberrimo romanzo 1984 di George Orwell sull’informazione e la propaganda.

Per il momento, la diretta interessata non ha commentato ufficialmente e pubblicamente l’attacco ricevuto. Repubblica, invece, li ha già bollati come “manifesti razzisti” – sostenendo che sarebbero riconducibili ad alcuni gruppi dell’estrama destra -, mentre qualcun altro parla di sessismo.