28 Novembre 2020

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Ticket ospedaliero aumentato di 11euro, protesta di CasaPound contro la Provincia di Bolzano

Bolzano, 28 giugno Protesta dei militanti di CasaPound Italia, questa notte, davanti all’ospedale S.Maurizio di Bolzano. “AUMENTO DELLA SANITÀ, I CITTADINI PAGANO LA VISTRA INCAPACITÀ” è il testo dello striscione affisso all’entrata del nosocomio dalle tartarughe frecciate contro l’aumento del tiket ospedaliero.

“Alla Fiera dell’Est per 36 euro una prestazione medica il cittadino comprò, che saltò la lista di attesa che la creò chi, a sproposito, del servizio abusò… – commenta ironizzando sulla vicenda sanitaria il consigliere comunale di Cpi Maurizio Puglisi Ghizzi – Purtroppo l’ironia e la comicità oggi vengono superate dalla realtà. Una realtà, quella della sanità altoatesina, sempre in affanno e sempre in seconda linea a causa dell’incompetenza dei vertici provinciali, nella totale disorganizzazione con cui viene gestita e, al solito, ne facciamo le spese noi cittadini”.

“L’Ultima trovata della Provincia – continua CasaPound – è l’aumento dei ticket sanitari fino a 36euro ‘giustificati’ dal ‘così accorciamo le liste di attesa’. La sanità gratuita sancita dalla nostra Costituzione, nell’autonomo Alto Adige sarà sempre più e solo per i ricchi? O forse, guardando da un punto di vista diverso, questo è il modo per scoraggiare centinaia di stranieri, ma anche autoctoni, che abusano del Pronto Soccorso anziché utilizzare il medico di base?”

“Il Pronto soccorso bolzanino soffre da anni della carenza di personale e di spazi adeguati – prosegue la nota – in Provincia però va salvaguardata la proporzionale etnica, gli stipendi principeschi di burocrati e funzionari, gli scaldacollo dei cugini o le cinesate degli amici, a danno di una Sanità sana, efficiente e gratuita come dovrebbe essere”.

“Ad oggi – conclude CasaPound – fortunatamente la Sanità locale non è competenza primaria della Provincia e speriamo mai lo diventi, perchè nella nostra ex-isola felice c’è chi vive di clientelismo politico e intende utilizzarla a proprio uso e consumo”.