28 Novembre 2020

AndreaBonazza.info

Social-Blog ufficiale di Andrea Bonazza

Alle elezioni comunali di Bolzano torna CasaPound per rompere le uova nel paniere

Cinque anni di battaglie e vittorie in consiglio comunale e nei consigli di quartiere.
Cinque anni di vittorie in tribunale contro chi reclamava le nostre teste, contro i delatori e gli arruffoni smascherati.
Cinque anni di vittorie nelle strade e nelle piazze così come in quelle case popolari che, cacciato chi non ne aveva diritto, oggi sono tornate a famiglie italiane che ne aspettavano l’assegnazione da anni.
Cinque anni a testa alta, con la stessa faccia e senza compromessi.
Cinque anni in cui ci siamo fatti amare e odiare ma soprattutto rispettare.

Ma il rispetto e la coerenza non sono msi regalate e c’è chi, stretto al potere di questa provincia, non ci vuole tra i piedi. Non vuole problemi. C’è chi rifiuta il confronto in quanto è stato colpevole ieri, oggi e lo sarà anche domani.
C’è chi non può tollerare un manipolo di “estremisti” a colorare il grigiore di una politica piatta e arrivista.
C’è chi non può farsi rompere le uova nel paniere da chi, di frittate, in 5 anni glie ne ha già cucinate troppe.
E poi c’è chi in questa terra non è disposto a mollare un centimetro in difesa della comunità italiana. Qualsiasi sia il ricco contrappeso sulla bilancia.

Un anno a parlare, confrontarci, proporre e addirittura proporci.
Un anno a spazientirci con discorsi che non ci appartengono.
Un anno provando a portare il nostro contributo ad un miraggio di coalizione che potesse unire in nome della città. Per un’altra Bolzano. Con un sindaco non prigioniero delle sinistre. Con una squadra disposta a battersi senza paura. Senza imbarazzo. Nemmeno per gli “scomodi” amici di CasaPound.

Ma, ancora una volta provandolo sul campo, sulla nostra pelle, abbiamo capito che questa squadra c’è già.
Siamo noi.

Avevamo detto che il nostro simbolo non si sarebbe macchiato in mezzo ad alleanze e strategie politiche. Non lo farà!
A queste elezioni comunali 2020 CasaPound ci sarà e ancora una volta marcia da sola con i suoi cittadini!
Unico caso in Italia in cui la tartaruga frecciata, censurata dai social e dalla stampa, torna ad essere presente sulla scheda, perché questa nostra bandiera non può accettare di essere ammainata per il volere e il piacere di altri.

Noi le battaglie iniziate non le disertiamo, non le abbandoniamo. E ve lo abbiamo sempre dimostrato.
AVANTI!
Adesso sai cosa FARE!

Andrea Bonazza

Comunali 2020, CasaPound Bolzano si ricandida – adesso sapete cosa fare

Bolzano, 26 luglio – Un anno fa CasaPound Italia aveva annunciato che non avrebbe più partecipato con il suo simbolo alle elezioni. Oggi però, in via del tutto eccezionale, il movimento delle tartarughe frecciate annuncia la sua entrata in campo alle elezioni comunali della città di Bolzano del 20 e 21 settembre.

“È stata una scelta dettata dalla necessità di esserci – scrive in una nota Cpi – Dopo cinque anni di battaglie tra i banchi del municipio, conquistando importanti vittorie, non abbiamo trovato i presupposti per delegare ad altri le nostre lotte e proposte. Per troppe sedute abbiamo visto respingere le mozioni dell’opposizione a causa delle imbarazzanti assenze della stessa, o abbiamo regalato alle sinistre l’approvazione di assurde delibere per lo stesso motivo; la mancanza di voti a causa delle assenze. Troppe sono state le mancanze di rispetto verso i cittadini con consiglieri che vanno e vengono dall’aula quando vogliono. Per noi la politica è altro. Una trincea irrinunciabile e nella quale non si può tradire o disertare”.

CasaPound Italia si scaglia poi contro chi in opposizione, secondo il movimento, sarebbe colpevole di negligenza e di accettare supinamente i diktat della SVP: “Abbiamo cercato gioco di squadra sulle tematiche più incisive per la nostra comunità ma, a parte pochi uomini sinceri, abbiamo sempre trovato gente interessata unicamente ad una campagna elettorale continua. Venendo meno a ciò per cui erano stati eletti e stringendo accordi sottobanco con un nemico che hanno contribuito a far diventare sempre più forte”.

“Non possiamo accettare che il nostro patrimonio elettorale che ci ha portato ad avere tre consiglieri comunali e di circoscrizione – conclude CasaPound – venga delegato a soggetti terzi di cui non riusciamo a fidarci. Dopo gli attacchi quotidiani e le vergognose censure che subiamo su stampa e social, oggi tappiamo la bocca a chi già era pronto a cantar vittoria facendo i conti senza l’oste. Adesso sapete cosa fare”.