29 Ottobre 2020

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Allagato nuovo corso della Libertà, ve lo avevo detto

Bolzano, 30 luglio – Ciò che avevo largamente annunciato ben 2 anni fa, con il primo temporale di questa sera si è inevitabilmente avverato allagando i portici di corso della Libertà.

Ricordo molto bene quando, criticando il nuovo progetto, in commissione Lavori Pubblici ripresi l’assessore Lorenzini dei Verdi, il vicesindaco Walcher della SVP e i tecnici comunali per l’enorme cazzata di eliminare i marciapiedi da corso della Libertà, livellando il manto stradale con i portici.

Ricordai ai tecnici che tale strada, in discesa da piazza della Vittoria a piazza Mazzini, venne fatta negli anni venti con metodo romano chiamato “a dorso di mulo”, ovvero con la parte centrale della strada più alta rispetto ai lati, in modo da scaricare l’acqua nelle canalette e nella rete fognaria. La stessa utilità di un tetto con la grondaia.

Invitai quindi i tecnici a mantenere il marciapiede, ad aumentare i tombini e a creare granitici canali di scolo, calcolando anche la depressione stradale all’altezza dell’incrocio con via Virgilio e via Longon, dove ad ogni bomba d’acqua si crea una gigantesca pozzanghera d’acqua piovana.

Misi in guardia la giunta sulla portata dei rischi che delle piogge sostenute avrebbero portato per i locali commerciali della via e per le cantine delle abitazioni, quest’ultime così profonde da essere utilizzate come rifugi dai bombardamenti angloamericani nella seconda guerra mondiale.

Mi è testimone il verbale e il presidente della commissione Lavori Pubblici Alberto Sigismondi.
Dall’alto delle loro cattedre d’oro non mi ascoltarono e continuarono a glorificare un costoso progetto che “fa acqua da tutte le parti”. Adesso ne pagheranno le conseguenze.

Invito ufficialmente commercianti e residenti a sporgere denuncia contro il Comune di Bolzano e la sua giunta!

Andrea Bonazza
Consigliere comunale
CasaPound Bolzano