28 Novembre 2020

AndreaBonazza.info

Social-Blog ufficiale di Andrea Bonazza

A protestare contro il DPCM c’ero anch’io e continuerò ad esserci

Ieri sera alla protesta contro il DPCM sono andato anch’io, si.
Sono andato perché sono un negoziante che si è visto crollare vertiginosamente le vendite dopo l’ennesima diretta di Conte.
Sono andato perché è dallo scorso lockdown che manifesto contro questi assurdi decreti.

Sono un negoziante e non un medico, un virologo o uno scienziato.
Non mi competono virus e pandemie.
Ciò che mi compete è lavorare e, con una lunga militanza popolare, difendere tutti quegli italiani che lavorano e contribuiscono alla crescita della nostra nazione.

Non voglio commentare la manifestazione, estremamente spontanea al di là delle farneticazioni di alcuni, ma voglio anzi tappare la bocca a tutti quei culi comodi che, magari con un’intoccabile stipendio pubblico, criticano quei lavoratori che stasera in piazza hanno esternato il loro disagio contro un governo che sta tradendo il suo popolo e l’eredità costruita dai suoi padri.

Ognuno a modo suo ha protestato per ciò che gli riguardava. Per ciò che pensava. Per le preoccupazioni che riguardano le famiglie. La comunità tutta.
Io a modo mio continuerò a sostenere queste proteste e non mi nascondo dietro un balcone.
Voi fate quello che vi pare ma non azzardatevi a dirmi cos’è giusto e cosa sbagliato.
Io non vi vengo a cagare sul balcone.
Voi non pisciate fuori dall’orticello che vi siete coltivati con cotanta sudditanza.

Andrea Bonazza