19 Giugno 2021

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L’italia chiama, il 29 maggio tutti a Roma con CasaPound

Sabato 29 maggio tutti a Roma con CasaPound 🇮🇹

È tempo di tornare a parlare di nazione. Di identità. Di tornare padroni delle nostre scelte rispettando la tradizione che ci ha sempre visto motore di rivoluzioni uniche al mondo! Tornare a manifestare in piazza nella capitale, il 29 maggio, è doveroso soprattutto in questo momento storico di grande incertezza per il futuro del nostro popolo. Con uno Stato che ti preleva da casa in base a presunti reati di opinione, come accaduto ieri agli amici Totolo e Gervasoni con l’accusa di aver criticato il presidente Mattarella… Con un coprifuoco continuo che viola la nostra libertà individuale e di popolo. Dobbiamo rialzarci, ma per farlo dobbiamo essere coscienti della grande storia del nostro popolo, con una stella polare da seguire e che ci possa sempre orientare verso, non il peggiore dei mali, ma l’obbiettivo di riscatto e riconquista di un’Italia che deve necessariamente tornare ad essere faro per il mondo intero.

Andrea Bonazza 

CasaPound annuncia una manifestazione nazionale, “in piazza per difendere la nazione”

Roma, 05 maggio 2021 – Una manifestazione sotto il simbolo del Tricolore prevista per il 29 maggio a Roma, questo quanto annunciato nella giornata di ieri da Luca Marsella, uno dei rappresentanti di CasaPound Italia.

“Come paese ci troviamo a dover affrontare, a distanza di un anno, un’emergenza che né l’attuale né il precedente Governo sono stati, o hanno voluto, affrontare – afferma il Movimento in una nota – Mentre la crisi economica continua a mietere vittime, dal mondo politico, non arrivano risposte concrete e a pagare, come sempre, sono i cittadini. Per questo motivo, il 29 maggio saremo in piazza a Roma per ribadire a lacchè e camerieri di palazzo che esiste un’Italia che non si rassegna ad accettare supinamente decreti e misure senza senso e che si fonda su sangue, suolo e identità. Che si ricorda della forza delle sue genti, della sua storia e della sua cultura e che da questi pilastri vuole ripartire per tracciare un solco ed essere d’esempio, com’è sempre stata, per tutta Europa”.

“Non siamo – conclude la nota– e non vogliamo essere il paese della pizza e del mandolino: siamo Italiani e scegliamo di credere nella nostra Nazione e di combattere per essa”.

striscioni affissi questa notte a Bolzano e Trento