8 Dicembre 2021

AndreaBonazza.info

Social-Blog ufficiale di Andrea Bonazza

Dal Brennero alla Sicilia Cpi chiude i confini per il Greenpass anche agli immigrati

Nella tristezza di una situazione assurda che il popolo italiano sta vivendo ormai da troppo tempo, obbligato non a vaccinarsi ma ad avere in tasca il Greenpass; ovvero l’ennesima supercazzola all’italiana in cui il governo non si prende le proprie responsabilità; continuano ad entrare clandestinamente nei nostri confini migliaia di immigrati raggiungendo cifre che non si contavano da anni. La colpa di tutto ciò, di questo “razzismo” buonista che colpisce unicamente i padroni di casa, è da attribuirsi solo al governo Draghi e a tutti i suoi complici, prima tra tutti il tanto discusso ministro dell’interno Lamorgese. L’Unione europea questa volta non c’entra nulla o quasi, e ce lo dimostrano i muri e le strette sull’immigrazione attuate ulteriormente da alcuni stati membri. Noi, ancora una volta, siamo piuttosto oppressi da noi stessi, anzi; dalla sinistra classe dirigente autoeletta e che sta portando la nazione allo sfacelo. Questo fine settimana abbiamo provato a trattare questo argomento con un’azione simbolica e irriverente, travestendoci da pagliacci obbedienti al servizio del super-mega-presidente-galattico tanto pompato da stampa e poteri forti. Abbiamo piantato cartelli in più lingue nei maggiori valichi di frontiera alpini così come lungo le coste meridionali e delle isole. Abbiamo ribadito che se senza Green Pass gli italiani non possono viaggiare o lavorare, lo stesso vale anche per chi arriva in Italia su un barcone o tra i boschi della rotta balcanica. Abbiamo voluto trattare l’argomento con la tagliente goliardia che da sempre contraddistingue CasaPound. Abbiamo deriso il Sistema regalando un sorriso nel grigiore culturale che ci sta inghiottendo. Come qualcuno diceva una volta: “una risata vi seppellirà”.

Andrea Bonazza

Immigrazione, azione goliardica di CasaPound: “In Italia non si entra senza green pass, si rispettino gli ordini del Governo Draghi”

Roma, 15 novembre – “Attenzione per entrare in Italia serve la certificazione verde”. Questo il testo del cartello affisso in valichi di frontiera, spiagge, porti e aeroporti dai militanti di CasaPound in Friuli Venezia Giulia, Sicilia, Trentino Alto Adige, Piemonte, Liguria, Lombardia, Valle d’Aosta, Sardegna, Calabria e Puglia.

“Mentre ai cittadini italiani viene chiesto il green pass per svolgere attività essenziali come lavorare e recarsi negli ambulatori medici, le nostre frontiere vengono varcate ogni giorno da centinaia di immigrati, senza nessun tipo di controllo – si legge in una nota diffusa dal movimento. Il pericolo covid e gli obblighi imposti dal governo Draghi valgono solo per gli italiani? Ci troviamo di fronte a una situazione ridicola e paradossale: chi contribuisce alla crescita del paese, con il proprio lavoro e le proprie tasse, deve subire continue misure restrittive che non hanno nessuna base sanitaria. Chi, invece, varca illegalmente i confini della nostra Nazione può muoversi indisturbato e rifiutare tamponi e misure sanitarie, senza che nessuno si scandalizzi. Chi protesta pacificamente contro una misura considerata illegittima viene additato come nemico del popolo, mentre le decine di criminali che entrano indisturbati nel nostro paese, facendo perdere poi le loro tracce, diventano “risorse”. È questa la serietà di questo governo? Ci troviamo di fronte a un mondo politico fatto di pagliacci anti-italiani e quello che sta accadendo nei nostri porti e alle nostre frontiere non ne è che l’ennesima dimostrazione.”

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