8 Dicembre 2021

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Social-Blog ufficiale di Andrea Bonazza

Buona Festa dell’Albero contro la Cancel Culture

Anche quest’anno con il gruppo ecologista La Foresta che Avanza abbiamo celebrato la Festa dell’Albero in tutta Italia, istituita negli anni Venti da Arnaldo Mussolini.  Il tema che abbiamo scelto quest’anno è quello della riscoperta e salvaguardia delle nostre radici contro la Cancel Culture dilagante. Dall’orda iconoclasta del Black Lives Matter fino ai banchi delle scuole italiane, i maestri del meticciato vanno sempre più spingendo la nostra società ad allontanarsi dalla propria storia. In tutto questo, noi attivisti de La Foresta che Avanza, abbiamo piantato nuovi alberi con la speranza che, un domani, insieme alla nazione, possano crescere alti e forti come monumenti verdi dalle radici ben affondate nel nostro sacro suolo patrio. Buona Festa dell’Albero Italia!

Andrea Bonazza

Festa dell’albero, Foresta Che Avanza: “per risollevare una nazione serve avere radici profonde” 

Roma, 21 novembre – “Come gli alberi, dalle tue radici innalzati”, questo il testo dello striscione affisso dall’associazione ecologista La Foresta che Avanza per festeggiare la festa dell’albero. Insieme allo striscione, sono stati piantati e regalati alle istituzioni centinaia di alberi su tutto il territorio nazionale.

“Viviamo in una società dove prende sempre più piede una ‘cancel culture’ , fondata sul rifiuto della propria storia e della propria identità. Una tendenza preoccupante che, dagli Stati Uniti, ha trovato terreno fertile anche in Europa e in Italia.

La Foresta Che Avanza vuole, invece, invitare a riscoprire il proprio passato per costruire un futuro per il nostro popolo: non è eliminando millenni di storia che si può pensare di dare forma al nostro futuro. Come gli alberi crescono se hanno radici profonde, così crescerà l’Italia se saprà riscoprire sé stessa. Questo è il messaggio che vogliamo lanciare piantando alberi autoctoni e simbolici per la nostra storia: prendiamo esempio da loro, verdi monumenti di una terra che ha sempre saputo risollevarsi e germogliare anche nei momenti più cupi.”